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SCRITTORE
   Alan Hollinghurst
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Biografia
Alan Hollinghurst nasce a Stroud, in Inghilterra, nel 1954. Dopo gli studi superiori si iscrive all’università di Oxford, dove scopre di avere un innato talento per la scrittura e più precisamente per la poesia. Prima della laurea si aggiudica, infatti, il famoso Newdigate's Prize for Poetry. Dal 1982 al 1995 collabora regolarmente con il prestigioso supplemento letterario del «Times», il «Times Literary Supplement».
Nel 1993 «Granta», l’autorevole rivista letteraria inglese, lo definisce "Best of Young British Novelists", il migliore dei giovani scrittori inglesi. Paragonato dalla critica a Henry James per la sua prosa elegante e limpida, Alan Hollinghurst si impone all’attenzione del pubblico per la scrittura chiara e incisiva e un gusto del racconto marcatamente letterario, nel segno della migliore tradizione narrativa inglese. Il suo primo, fortunato romanzo, La biblioteca della piscina (1988), descrive la realtà omosessuale nella Londra dei primi anni Ottanta ed è stato definito da Edmund White «il miglior romanzo gay mai scritto da un autore inglese». Il secondo, La stella di Espero (1994), avvicinato dalle critiche all’opera di Thomas Mann Morte a Venezia, è stato finalista per il Booker Prize e si è aggiudicato il James Tait Black Memorial Prize. Anche la trama del suo terzo romanzo, The Spell (1998), è costruita intorno a una passione omosessuale. Alan Hollinghurst si è inoltre misurato con la scrittura teatrale, attraverso la sua appassionata traduzione di Bajazet di Racine, che nel 1990 ha riscosso un notevole successo sui palcoscenici inglesi. Il suo ultimo lavoro, La linea della bellezza (2004), appena uscito in Italia per Mondadori, racconta il percorso sentimentale e politico di Nick, un giovane da poco trasferitosi a Londra, sullo sfondo di una società ipocrita ed edonista. Il romanzo ha vinto il Booker Prize nel 2004 e attualmente è in corso un suo adattamento televisivo per la BBC, ad opera di Andrew Davies.
La scrittura di Hollinghurst, sempre seducente ed elegantissima, è caratterizzata da un contrasto vivido, quasi un pugno allo stomaco, tra il raffinato stile letterario e le realtà spesso crude in cui si trovano i suoi protagonisti, rappresentazioni finalmente credibili di un immaginario sempre più stereotipato.
 
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